Miscellanea

Lingue, quali le più importanti nel commercio internazionale

Nel mondo di oggi, le aziende o le persone che intendano lavorare e commerciare con gli altri Paesi, devono possedere diversi requisiti o strumenti per poterlo fare. Se tra questi risulta fondamentale, in ambito continentale ad esempio, la partita iva comunitaria, una sorta di codice identificativo di un’azienda o professionista che vogliano commerciare all’interno dell’Unione Europea, ancora più importante tuttavia risulta essere la conoscenza delle lingue.  

Queste sono infatti il mezzo indispensabile per intrecciare rapporti con altri professionisti, conoscere aziende straniere e scoprire realtà diverse dalle nostre. L’approfondita conoscenza dell’universo culturale e lavorativo di altri Paesi è importante per poter offrire loro prodotti e servizi necessari o richiesti da tali realtà. E, a questo scopo, la lingua è fattore strategico, elemento chiave per conoscere e diffondersi nei settori commerciali internazionali.

Andiamo a scoprire quali sono comunque le lingue più importanti da imparare ed utilizzare nel mondo di oggi, in ambito lavorativo e commerciale appunto.   

Lingue in ascesa

L’Arabo si è sempre più affermato in questi ultimi decenni, contemporaneamente all’ascesa economica di diversi Paesi dell’area mediorientale e della penisola arabica. La crescita dell’importanza globale di questi Stati ha favorito quindi un maggiore sviluppo della lingua araba a livello internazionale. Parlata in circa venti Paesi come idioma ufficiale, attualmente risulta essere una di quelle indispensabili per intrattenere proficui rapporti commerciali.

Parlato da circa un miliardo di persone nella madrepatria, il Cinese Mandarino ha visto negli ultimi tempi un impressionante sviluppo e una maggiore importanza nel mondo. Tutto ciò è dovuto alla considerevole crescita economica della Cina in questi decenni, divenuta in breve tempo un Paese strategico per il commercio internazionale. Oltre che nella madrepatria, viene usato anche in diversi Stati asiatici, dalla Malesia all’Indonesia, dove vi sono consistenti minoranze cinesi.

Quelle fondamentali

Nel XVIII° secolo era diffusissimo e conosciutissimo in tutto il mondo, utilizzato nella diplomazia ancor prima dell’Inglese, il Francese, nonostante una leggera perdita di importanza negli ultimi secoli, resta tra le lingue più utilizzate a livello planetario. Infatti lo parlano circa 200 milioni di persone, distribuite tra Europa, Africa ed alcuni Paesi del Sudamerica. Resta fondamentale inoltre per intrattenere rapporti commerciali con diversi Stati africani, ex colonie francesi.

Utilizzato come prima o seconda lingua in più di venti Paesi, in tre continenti e da oltre 500 milioni di persone, lo Spagnolo resta tra gli idiomi più importanti sul pianeta. Per contatti o relazioni commerciali dagli Stati Uniti (dove la comunità ispanica è sempre più rilevante, ampia ed essenziale) all’Argentina, passando per alcune aree in Africa, è indispensabile la conoscenza di questa lingua.

Nonostante il numero delle persone che lo parlano sia inferiore rispetto al Cinese o allo Spagnolo, l’Inglese resta la lingua più utilizzata nel commercio internazionale e la cui conoscenza resta strategica per singoli soggetti ed aziende. Rappresenta inoltre il linguaggio più usato sia su internet che nella cultura, nelle arti ed in diversi settori strategici di molti Paesi, a partire dagli Stati Uniti e dal Regno Unito.