Bologna si parte con Working Capital

Si sono registrate al desk 300 persone per l’inaugurazione del nuovo acceleratore di Working Capital: 650 metri quadri nel cuore di Bologna, all’ombra delle torri e ad un passo da una delle migliori Università d’Europa. 15 minuti di passeggiata sotto i portici dalla stazione ferroviaria. La sicurezza purtroppo ha poi dovuto chiudere le porte ad un certo punto e mi spiace per chi è rimasto fuori, ma da oggi lo spazio è “open for business”. Bologna è una città ideale per le startup, ha ragione il grande Max Ciociola che è un architrave dell’ecosistema Bolognese. Imprenditore veterano, Pugliese…

Bologna si parte con Working Capital

#Wcap Bologna

Si sono registrate al desk 300 persone per l’inaugurazione del nuovo acceleratore di Working Capital: 650 metri quadri nel cuore di Bologna, all’ombra delle torri e ad un passo da una delle migliori Università d’Europa. 15 minuti di passeggiata sotto i portici dalla stazione ferroviaria. La sicurezza purtroppo ha poi dovuto chiudere le porte ad un certo punto e mi spiace per chi è rimasto fuori, ma da oggi lo spazio è “open for business”.

Bologna è una città ideale per le startup, ha ragione il grande Max Ciociola che è un architrave dell’ecosistema Bolognese. Imprenditore veterano, Pugliese immigrato per scelta in una città che gli ha consentito di sviluppare la sua prima startup. Ci ha raccontato come da Bologna, Wireless Solutions ha sviluppato un business sul mobile, che a valle dell’acquisizione è poi diventato un motore importante del mercato di Dada. Sempre a Bologna Max ha poi lanciato la sua seconda startup: musiXmatch, leader al mondo nel campo dei music lyrics con i suoi 20 milioni di download.

E’ vero, Bologna ha un contesto molto attraente per le startup ed un’infrastruttura nel campo della ricerca e dell’innovazione vasta e profondamente radicata nel territorio. Non è un caso se l’Emilia Romagna è la seconda regione per concentrazione di startup, secondo i dati del registro startup.

E’ una città Universitaria, bella e a misura d’uomo, che – come ha raccontato l’Assessore Matteo Lepore – ricambia ogni 5 anni il 25% della sua popolazione, di cui una buona componente internazionale. E compatta, ed è relativamente facile fare rete.

C’era bisogno di uno spazio così in città, si è percepito chiaramente ieri sera e sono stati in diversi a concordare su questo. Stiamo selezionando le startup che potranno usufruire dell’area di coworking di via Oberdan 22: Condomani, Spreaker, per incominciare ed abbiamo già stabilito i collegamenti con le reti locali: Girls Geek Bologna e i makers di MakeinBo saranno graditissimi ospiti dell’acceleratore.

Da oggi il team di Working Capital è operativo a Bologna. Abbiamo la fortuna di lavorare con Antonio Puglisi e Francesco Salizzoni, fondatori di Robot Festival e Marco Lotito, uomo Telecom con profonda conoscenza internazionale. Insieme a loro gestiremo gli spazi e i contenuti del programma di quest’anno.

Tra non molto partirà la call, per cui fatevi sotto: da oggi c’è un’opportunità in più per chi vuole sviluppare la propria startup da Bologna.

The post Bologna si parte con Working Capital appeared first on Working Capital Accelerator.

Per questa news si ringrazia:

Working Capital Accelerator » Blog

e vi invitiamo a continuare la lettura su:

Bologna si parte con Working Capital

Bologna si parte con Working Capital

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi