Come scegliere un avvocato: 5 metodi veloci

Come scegliere un avvocato? Quali sono i criteri da seguire per trovare quello giusto? Serve un avvocato divorzista Verona, oppure uno matrimonialista o un penalista? Come si fa a capire? Consigli utili e strategie per rivolgersi a un legale.

  1. Quando si deve scegliere un avvocato?

Quando conviene scegliere un avvocato? L'avvocato è necessario in qualsiasi contesto serve qualcuno che tuteli i propri interessi. Un errore comune è pensare che l'avvocato serve solo quando ci sono degli accertamenti giudiziari o delle convocazioni in tribunale.

Invece, l'avvocato serve ogni volta che ci si deve tutelare. Si deve redigere un contratto? Serve un avvocato civile. Si tratta di un contratto lavorativo? Serve un avvocato specializzato nel diritto del lavoro.

L'avvocato si sceglie per specializzazione, cioè in base a ciò di cui si occupa. Un penalista si occupa solo di casi dove si parla di diritto penale (non solo arresti, ma anche questioni che si riferiscono al tribunale penale o al Codice Penale in genere). Un avvocato divorzista, invece, si occuperà di questioni legati al divorzio.

Come si fa a sapere la specializzazione per scegliere un avvocato? I legali inseriscono la loro specializzazione nei biglietti da visita, in studio e su eventuali vetrine social online.

  1. Quanti clienti ha già?

Dopo aver capito qual è la specializzazione, conviene vedere quanti clienti ha un avvocato. Di solito, si preferisce un legale che ha già tantissimi clienti o uno studio associato, ma non sempre è la scelta giusta.

Meglio preferire un avvocato che segue il cliente e non un avvocato che ha talmente tanto da fare che non riesce a stare dietro a tutti. Così, conviene scegliere uno studio che ha qualche caso di successo, può agire su preventivo e può fatturare seguendo passo passo il proprio cliente.

  1. Quanto costa un avvocato?

Tutto dipende dal singolo legale. Ci sono delle soglie sotto le quali l'avvocato non può andare, perché altrimenti rischia sanzioni molto gravi dall'Ordine degli Avvocati di riferimento.

I costi si dovrebbero definire a monte, tramite preventivo, man mano che si procede con l'iter legale. Un avvocato serio mette subito in chiaro i costi e definisce subito le modalità di pagamento tramite contratto, così il cliente sa cosa fare e può ottemperare in base agli accordi presi.

  1. Come lavora l'avvocato

Molti vedono l'avvocato solo nel momento in cui parla in tribunale. Non è così. L'avvocato si aggiorna e si informa, poi ha studiato Giurisprudenza, poi ha fatto praticantato, l'esame abilitante e la relativa specializzazione. 

Quindi, l'avvocato è in grado di: redigere documenti, presentare documenti in tribunale, definire le strategie processuali con il cliente, ecc. Questi strumenti sono flessibili, nel senso che si adattano al caso in esame.

  1. Il foro di competenza

Il foro di competenza sarebbe il tribunale dove si trova l'Ordine dove l'avvocato è registrato. Così, un avvocato che si è registrato a Verona avrà come foro di competenza il tribunale di Verona.

In caso di questioni legali, può esserci un contratto che prevede un foro di competenza specifico, ovvero un tribunale preciso a cui rivolgersi in caso di dissidi. In questo caso, conviene scegliere un avvocato che è già iscritto lì, soprattutto se il cliente non può materialmente recarsi lì troppo spesso.

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