Connecting Television: La Televisione al Tempo di Internet

Per la prima volta dopo decenni di stabilità, ci troviamo davanti ad imponenti trasformazioni del medium televisivo: la convergenza tecnologica e culturale tra televisione e internet che stiamo osservando, impone di interrogarsi sulla definizione del medium stesso e sul suo valore d’uso nella vita quotidiana, a partire dall’osservazione delle pratiche ed esperienze di consumo e dall’analisi delle nuove opportunità di mercato che proiettano la televisione broadcast in nuovi contesti competitivi. Dal punto di vista delle audience, l’esperienza di visione, in effetti, appare difficilmente riconducibile all’interno della tradizionale definizione di televisione: dal punto di vista tecnologico…

Connecting Television: La Televisione al Tempo di Internet

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Per la prima volta dopo decenni di stabilità, ci troviamo davanti ad imponenti trasformazioni del medium televisivo: la convergenza tecnologica e culturale tra televisione e internet che stiamo osservando, impone di interrogarsi sulla definizione del medium stesso e sul suo valore d’uso nella vita quotidiana, a partire dall’osservazione delle pratiche ed esperienze di consumo e dall’analisi delle nuove opportunità di mercato che proiettano la televisione broadcast in nuovi contesti competitivi.

Dal punto di vista delle audience, l’esperienza di visione, in effetti, appare difficilmente riconducibile all’interno della tradizionale definizione di televisione: dal punto di vista tecnologico in termini di evoluzione del mezzo. La tv appare sempre più orientata verso un approccio multipiattaforma (digital broadcasting, Ip-based) rispetto ai canali di distribuzione, e multidevice (ip enabled tv, pc, tablet, smartphone) rispetto ai terminali di accesso; e, d’altra parte, rispetto all’insieme degli usi e significati sociali che sono alla base del consumo televisivo, essa appare definitivamente proiettata in uno scenario in cui le pratiche di fruizione delle audience, abilitate dalla spinta tecnologica e dalla maturazione delle competenze, ne ridisegnano costantemente i confini, addomesticando le potenzialità e spingendone l’ibridazione anche con forme di consumo precedentemente non previste dal medium stesso.

In questo nuovo ecosistema, gli operatori – producer, broadcaster e advertisers – sono chiamati ad abbandonare il paradigma della – presunta – passività indotta dal mezzo (e dei correlati sistemi di costruzione, monitoraggio e valorizzazione economica delle audience) a favore di uno sguardo sui pubblici che assuma come costitutiva la dimensione dell’attività e della partecipazione e su questa costruisca nuovi modelli di business che possano incorporare l’audience engagement in strategie di comunicazione integrata.

Di tutti questi aspetti avremo modo di discutere martedì 18 Marzo alle ore 18, all’acceleratore WCAP di Via Rombon, 52 a Milano in occasione della presentazione del volume “Connecting Television, la televisione al tempo di internet” edito da Guerini e Associati. Insieme ai co-autori del libro (oltre alla sottoscritta saranno presenti Alberto Marinelli e Antonio Pavolini), potremo infatti parlarne in un dibattito coi rappresentanti dei broadcaster MTV (nome) e Discovery Italia (nome) , moderato da Gianluca Neri.

Vi aspettiamo!

Di Romana Andò

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