Crowdfunding: caratteristiche ed opportunità per le startup

Nel corso della #WCAP Breakfast con l’avv. Roberto Culicchi, responsabile del dipartimento italiano di Equity Capital Markets dello Studio Legale Hogan Lovells, abbiamo parlato delle nuove modalità di investimento nelle start up ad opera del crowd. Un dibattito sulle opportunità di utilizzo di questa nuova forma di finanziamento dedicata…

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Crowdfunding: caratteristiche ed opportunità per le startup

Nel corso della #WCAP Breakfast con l’avv. Roberto Culicchi, responsabile del dipartimento italiano di Equity Capital Markets dello Studio Legale Hogan Lovells, abbiamo parlato delle nuove modalità di investimento nelle start up ad opera del crowd.

Un dibattito sulle opportunità di utilizzo di questa nuova forma di finanziamento dedicata alle imprese “innovative”.

Diverse le tipologie di crowdfunding:

  • dal modello donation based, che prevede la raccolta di fondi per iniziative non a scopo di lucro
  • al modello reward based, dove in cambio di una donazione le persone ricevono un premio: materiale, i.e prodotti o prototipi, o immateriale, i.e il semplice ringraziamento pubblico sul sito della startup.
  • dal modello Lending based basato sui micro prestiti p2p o p2b

fino ad arrivare al modello Equity based, oggetto di regolamentazione CONSOB, che prevede l’ingresso in società a fronte dell’investimento.

Il crowdfunding nasce nei paesi anglosassoni e più precisamente in America, Regno Unito e Australia. 

In Italia? Siamo in attesa dell’approvazione del Decreto che consenta l’attuazione della bozza di regolamentazione presentata dalla CONSOB.

Il dibattito informale tra le varie startup presenti in sede si è concentrato prevalentemente sui limiti/requisiti imposti alle neo imprese per l’accesso all’Equity Crowdfunding in Italia.

Il 5% del capitale sociale deve essere partecipato da un investitore professionale ovvero Banche, Fondazioni bancarie, SIM o Acceleratori certificati.

Un limite posto a tutela del pubblico risparmio che non tiene conto della filosofia e della cultura che sta alla base di questo nuovo fenomeno ovvero la possibilità da parte della folla di contribuire fattivamente nei primissimi passi di vita a progetti nuovi ed originali.

Rischiamo di far morire in anticipo questo strumento di finanziamento prima ancora della sua reale attuazione. 

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