Gestione dei parcheggi e lotta alla contraffazione: i successi delle startup del Global Entrepreneur Program di Ibm

Trecento nuove imprese nate in tre anni e 91 milioni di dollari di finanziamenti erogati: sono i numeri del Global Entrepreneur Program di Ibm. L’iniziativa si rivolge alle aziende di età inferiore ai 5 anni, una forchetta un po’ più larga della definizione nostrana di startup innovativa quindi, che stanno lavorando a un progetto di sviluppo software di un prodotto o di un servizio. Sul piatto la possibilità di utilizzare gratuitamente la strumentazione messa a disposizione da BigBlue, software e infrastrutture cloud, e il supporto dei manager del colosso statunitense nella realizzazione della propria idea. Il percorso si conclude con la …

Gestione dei parcheggi e lotta alla contraffazione: i successi delle startup del Global Entrepreneur Program di Ibm

Trecento nuove imprese nate in tre anni e 91 milioni di dollari di finanziamenti erogati: sono i numeri del Global Entrepreneur Program di Ibm. L’iniziativa si rivolge alle aziende di età inferiore ai 5 anni, una forchetta un po’ più larga della definizione nostrana di startup innovativa quindi, che stanno lavorando a un progetto di sviluppo software di un prodotto o di un servizio. Sul piatto la possibilità di utilizzare gratuitamente la strumentazione messa a disposizione da BigBlue, software e infrastrutture cloud, e il supporto dei manager del colosso statunitense nella realizzazione della propria idea. Il percorso si conclude con la possibilità per le startup finaliste di ogni paese di partecipare allo SmartCamp e di mettersi in luce al cospetto di venture capitalist e potenziali investitori. L’Italia è giunta proprio a questo punto dell’edizione 2013 e mercoledì prossimo darà spazio alle quattro migliori idee emerse durante il programma. Al termine dell’evento, che vedrà la partecipazione del direttore di CheFuturo! Riccardo Luna, del delegato del rettore per il PoliHub del Politecnico di Milano Andrea Rangone e il fondatore di P101 Andrea Di Camillo, si conoscerà il nome del vincitore. Nell’attesa, ecco alcuni dei trionfatori delle scorse edizioni a livello globale.

Streetline

Negli Stati Uniti il mercato della gestione dei parcheggi ha un valore di 25 miliardi di dollari. La californiana Streetline, vincitrice della competizione di Ibm nel 2010, prova a risponde alla domanda con un sistema di sensoristica stradale che avvisa gli automobilisti collegati tramite apposita app della disponibilità dei parcheggi nei paraggi. Oltre a dare l’immediato beneficio a chi deve evitare di girare alla ricerca di un posto libero, la piattaforma permette di raccogliere e analizzare dati sulla situazione delle aree in questione. Nel corso degli ultimi tre anni la società ha rastrellato 15 milioni di dollari di finanziamenti.

CareCloud

Ha condiviso con Streetline il primo gradino del podio nel 2010 e ha appena ottenuto un finanziamento da 20 milioni di dollari. L’azienda lavora a servizi destinati al settore sanitario e basati sulla Rete: si parla, nello specifico, di cartelle cliniche elettroniche basate su cloud, un mercato con un valore che oscilla fra i 6 e i 10 miliardi di dollari.

Sproxil

Attiva nella lotta alla contraffazione con uno servizio che permette di riconoscere i marchi, si è aggiudicata il Boston SmartCamp nel 2010. La soluzione consiste in un processo di verifica via sms dell’affidabilità delle etichette ed è destinato principalmente ai mercati in via di sviluppo e al settore farmaceutico. Nel 2011 ha ricevuto 1,8 milioni di finanziamento.

Panoramic Power

Ha vinto SmartCamp Tel Aviv nel 2010. L’asticella dei finanziamenti è a quota 4,5 milioni di dollari in virtù di un sistema di gestione dell’energia che permette di ridurre i costi e aumentare l’efficenza.

Localytics

Siamo nel settore del marketing e dell’analisi delle prestazioni delle applicazioni (anche di quelle dei concorrenti) multipiattaforma. Localytics ha vinto SmartCamp nel 2011 e ha recentemente ottenuto un finanziamento da 5,5 milioni di dollari.

SkinVision

Già SkinScan, finalista SmartCamp 2011 con un’applicazione per la prevenzione delle malattie della pelle. Con l’app si possono inviare gli scatti della propria pelle ai dermatologi disponibili nelle vicinanze per un’analisi preliminare istantanea.

Cohealo

Altra soluzione per il settore medico, ha partecipato a SmartCamp Miami. Si tratta di una piattaforma che aiuta gli ospedali a utilizzare in maniera efficiente le attrezzature mediche. Ha ricevuto un finanziamento da 400mila dollari.

Milano, 1° luglio 2013
MARTINA PENNISI

Per questa notizia ringraziamo:

Che Futuro! » Startup Italia

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