I migliori vini DOCG della Toscana

La Toscana, si sa, è una delle regioni dalla tradizione enologica più importante del nostro paese. Non a caso ogni anno sono tantissimi e in costante aumento i turisti italiani e stranieri che vengono in questa meravigliosa regione per seguire dei veri e propri itinerari enologici alla scoperta dei suoi grandi vini e dei prodotti gastronomici della Toscana.

La Toscana ha infatti molti vini di Denominazione di Origne Controllata di cui alcuni sono di Origine Controllata Garantita.

Questo è il caso del Brunello di Montalcino che è stato il primo vino italiano ad ottenere la denominazione DOCG. Il Brunello è un vino rosso intenso strutturato e complesso. Il sapore è aromatico, persistente e leggermente tannico.

Il Brunello di Montalcino viene fatto invecchiare per almeno 5 anni di cui due viene tenuto in botti di Rovere.

Questo è uno dei vini più famosi del Chianti oltre ovviamente al suo omonimo che è uno dei vini italiani più famosi del mondo.

Sebbene questo vino abbia origini antichissime che sembrano affondare le proprie radici fin dai tempi degli etruschi fu solo nell’Ottocento che questo acquisì il proprio sapore attuale, periodo in cui il barone Bettino Ricasoli ne elaborò la ricetta del Chianti classico aprendo la strada alla sua diffusione e commercializzazione.

La ricetta del barone prevede la vinificazione di tre uve diverse:il Sangiovese in maggiore quantità è contenuto in una percentuale che va dal 75 al 90%, il Canaiolo dal 5 al 10%, ed infine un uva bianca presente tra il 2 ed il 5%, successivamente a queste tre uve si aggiungerà anche la varietà di Trebbiano.

Il Chianti ha un colore rosso rubino che con l’invecchiamento tende al granato, il sapore è asciutto e armonico con un leggero sentore di mammola. Questo vino può essere bevuto giovane o invecchiato e in questo ultimo caso, quello del Riserva il sapore è più corposo e complesso.

La Vernaccia di San Gimignano è invece il primo vino bianco ad aver ottenuto la denominazione DOCG. Di colore giallo paglierino tendente al dorato il sapore di questo vino è asciutto e secco, ma nello stesso tempo conserva un profumo molto aromatico.

Anche questo vino può essere bevuto giovane (entro tre anni dalla produzione) o invecchiato, nel primo caso è consigliabile servirlo a 10°, mentre nel caso della Riserva, dal sapore più strutturato e complesso intorno ai 14°.

Il Carmignano è un vino elegante ottenuto attraverso un 50% di uve sangiovese, un 10-20% di unve cabernet sauvignon e altri vitigni rossi.
Questo vino è prodotto nella zona di prato e si abbina particolarmente a carni rosse e bianche, formaggi e selvaggina. Prima di servirlo è consigliabile farlo decantare per conferirgli il sapore ottimale per la degustazione.

Infine il Morellino di Scansano è prodotto nella zona del grossetano. Il colore è rosso rubino e tende al granato con l’invecchiamento, mentre l’odore fortemente vinoso con il tempo tende a profumarsi ed intensificarsi.
Il sapore è asciutto e caldo, leggermente tannico, ma tende ad ammorbidirsi con l’invecchiamento.
Questo vino è composto per l’85% da uve sangiovese e per il restante 15% da canaolo, ciliegiolo e malvasia.
Per fregiarsi del titolo di riserva il Morellino deve invecchiare almeno due anni.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi