La giustizia ai tempi del covid 19

L'emergenza da covid-19 ha fermato non soltanto i cittadini e le attività produttive, ma anche la giustizia che ha sospeso la sua attività processuale, creando inevitabilmente un blocco dei procedimenti in corso e l'allungamento dei tempi, già molto lunghi anche quando si è nel pieno delle attività. Con il blocco sostanziale della giustizia a causa del coronavirus, quali sono i possibili scenari per i procedimenti civili e penali in corso e quali saranno le nuove misure da adottare all'interno dei tribunali?

 

La giustizia ai tempi del covid 19

Durante il lockdown, come tutte le altre attività, anche la giustizia si è fermata e per disciplinare gli aspetti più urgenti e stringenti sono stati promulgati decreti, circolari, protocolli locali e ordini di servizio. La decretazione d'urgenza ha creato una vera e propria confusione sia tra gli avvocati e gli impiegati dell'amministrazione giudiziaria che tra i privati cittadini in attesa dell'inizio o della conclusione di un processo. La situazione emergenziale ha contribuito a rallentare i tempi dei processi e allo stesso tempo ha generato una situazione di instabilità e insicurezza.

 

Le limitazioni della giustizia per evitare la diffusione del virus

I decreti emergenziali prevedono diverse restrizioni per l'accesso del pubblico alle cancellerie dei tribunali e per la partecipazione in aula, congelando di fatto tutti i procedimenti civili e penali. Sempre nei decreti, il Governo, ha rinviato a data da definire le udienze di giustizia amministrativa e ha stabilito la sospensione dei termini per il compimento di atti giuridici sia di natura civile sia penale. Nonostante il congelamento dei procedimenti per la pandemia da covid, non dovrebbero esserci conseguenze negative per gli imputati, che avranno comunque diritto a un equo processo al termine della situazione emergenziale.

Se il vostro procedimento civile o penale è stato sospeso durante il covid 19 e volete conoscere quali saranno i tempi e le regole per la ripartenza della giustizia in sede processuale, potete richiedere un parere ai professionisti di Consulenza Legale Italia, compilando il form di contatto sul loro sito ufficiale.

 

Come cambierà la giustizia post- pandemia

La sospensione dei processi durante l'epidemia da covid 19 ha determinato un rallentamento dei processi in corso e l'impossibilità di avviarne di nuovi, creando così un accumulo di udienze che non sarà sicuramente smaltito entro brevissimo tempo. La situazione dei Tribunali si aggraverà ulteriormente, vista la proficua attività legislativa della fase emergenziale, che farà nascere altri procedimenti di carattere civile e penale.
Si pensi soltanto alle contestazioni in materia di violazioni di diritti costituzionali o a quelle riguardanti i casi di mala sanità riscontrati in alcune regioni.

 

L'introduzione di sistemi telematici per la giustizia

Nei mesi di lockdown è stata già prevista la possibilità per i detenuti di partecipare alle udienze da remoto o tramite video conferenze e nella fase di convivenza con il covid 19 si è già ventilata l'idea d'introdurre strumenti digitali per accelerare le fasi procedimentali. Il dibattito sulla giustizia al tempo del covid 19 è acceso e ancora non state trovate delle soluzioni tempestive per garantire il buon funzionamento della giustizia. I professionisti auspicano l'introduzione di strumenti più agili e veloci che permettano di snellire il carico dei tribunali. L'introduzione di strumenti telematici deve in ogni caso garantire il rispetto dei diritti dell'imputato e garantirgli la possibilità di un equo processo.

 

Gli strumenti di giustizia complementare

Tra le soluzioni proposte per garantire comunque la salute dei professionisti che lavorano all'interno dei tribunali e degli imputati, vi è il rafforzamento di strumenti alternativi alla giustizia ordinaria come la negoziazione e la mediazione, che consentono di ridurre i tempi dei procedimenti. La sospensione dei procedimenti nei tribunali italiani ha evidenziato ancora di più l'esigenza di riformare la giustizia e di adottare nuovi strumenti più veloci e efficaci e l'adozione di misure innovative e al passo con i tempi.

La giustizia, per riprendere il suo regolare funzionamento e garantire a tutti un equo processo, dovrà trovare formule alternative a quella ordinaria e sperimentare soluzioni tecnologiche e all'avanguardia. Se desiderate conoscere le ultime novità di diritto civile o penale e richiedere un parere legale, potete affidarvi all'esperienza e alla professionalità degli avvocati di Consulenza Legale Italia.

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