L’industria agroalimentare italiana

L’industria agroalimentare italiana 1

 

L’industria agroalimentare italiana, rappresenta un comparto particolarmente significativo all’interno del sistema produttivo nazionale, sia per la sua dimensione quantitativa che per il ruolo che esso assume nell’assetto sociale, ambientale e culturale del paese.

Rappresenta il terzo comparto manifatturiero italiano, dopo il tessile e la meccanica, e contribuisce in misura determinante all’affermazione del made in Italy nel mondo.

Ampia diffusione su tutto il territorio nazionale, anche se si registra una maggiore concentrazione nel Nord con il 65% del fatturato totale nazionale.

I rapporti fra agricoltura ed industria sono andati progressivamente cambiando.

Molte attività di trasformazione si sono spostate dalle aziende agricole a quelle industriali.

Il rapporto diretto fra produzione locale e la trasformazione si è affievolito, sia per i processi di specializzazione territoriale dell’agricoltura che per la crescente integrazione sui mercati esteri.

L’industria alimentare comincia a delocalizzare.

L’industria agroalimentare è composta da 10 comparti principali che definiscono un sistema produttivo con:

-un fatturato di oltre 170 mila miliardi,

-30 mila imprese.

-oltre 70 mila unità locali,

-circa 400mila addetti.

All’interno del settore si trovano:

-settori tipici del sistema industriale italiano come quello della lavorazione delle carni e dei suoi derivati, della pasta, delle conserve alimentari vegetali, del riso.

-alcuni prodotti di nicchia che rappresentano settori di forte identificazione della cultura nazionale come quello del vino o dell’olio di oliva.

-settori in cui il nostro paese è importatore netto dall’estero come nei comparti dell’olio di semi, dell’industria lattiero casearia .

I prodotti di maggiore specializzazione produttiva dell’industria alimentare italiana sono anche quelli in cui è più forte la presenza delle imprese italiane sui mercati internazionali.

I settori della pasta alimentare, dei prodotto da forno, della lavorazione della carne, dell’olio di oliva e dei vini sono riconosciuti dai cosumatori esteri come tipici prodotti italiani e contribuiscono in maniera determinante all’avanzo commerciale del nostro paese.

I prodotti agroalimentari italiani sono spesso oggetto di contraffazione illegale e di imitazione.

I prodotti sono oggetti di sofisticazioni, di falsificazioni , di ingannevole utilizzo dell’origine geografica, o di contraffazione delle scadenze.

 

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