Meglio i ventilatori assiali oppure i ventilatori centrifughi?

Se ti stai chiedendo se per il tuo impianto sia meglio adottare un ventilatore assiale piuttosto che un ventilatore centrifugo, allora mettiti comodo e segui le nostre semplici ma funzionali indicazioni. Come spesso accade per un dubbio sull'utilizzo di una soluzione piuttosto che per un'altra, la risposta migliore è sempre il classico dipende.

Infatti, non c'è una soluzione ottimale bensì quella più idonea per il proprio caso specifico. Questo discorso è ancora maggiormente valido se si prendono in considerazione le caratteristiche del ventilatore assiale (spiegate qui https://ventilazionesicura.it/ventilatore-assiale-o-centrifugo/ in maniera approfondita) rispetto a quello centrifugo.

Le differenze non sono soltanto individuate dalle differenti forme geometriche e di dimensioni, ma anche e soprattutto rispetto alle modalità di funzionamento più idoneo. Nello specifico, un ventilatore assiale è definito come una macchina di semplice implementazione e anche piuttosto economica che tuttavia è in grado di muovere molta aria, ma al tempo stesso presenta dei limiti piuttosto consistenti per quanto riguarda l'utilizzo.

Insomma è già chiaro come i ventilatori assiali rappresentino una soluzione estremamente economica, ma che non è sempre possibile utilizzare.

Le differenze tra i ventilatori assiali e quelli centrifughi

Come abbiamo avuto modo di evidenziare nel precedente paragrafo, il ventilatore assiale è una macchina piuttosto semplice ed economica che ha quale principale prerogativa quello di riuscire a muovere molta aria. Tuttavia, presenta enormi limitazioni che non permettono di utilizzarla in qualsiasi tipologia di impianto. In particolare è un dispositivo che ha bassi valori per quanto riguarda la pressione, mentre è in grado di lavorare in maniera buona con portate medio-alte.

Volendo fare un raffronto diretto con il ventilatore centrifugo, quello assiale a parità di diametro riesce a dare delle portate decisamente più elevate ma con dei salti di pressione bassi. Questo ci permette di darti una prima è importante informazione che potrebbe aiutarti nella scelta sapendo che il ventilatore assiale può essere una soluzione ottimale per quanto riguarda impianti che hanno basse perdite di carico e quindi resistenze non elevate e al tempo stesso però ha bisogno di una certa portata di aria.

Volendo elencare i vantaggi anche e soprattutto dal punto di vista impiantistico a cui puoi accedere scegliendo il ventilatore assiale, sappi che oltre ad essere estremamente economico é anche molto compatto e di semplice installazione. In parole povere ti lascia molto spazio libero e non necessita di grandi costi per quanto riguarda l'installazione anche perché non ci sono da effettuare modifiche come ad esempio la deviazione dei condotti oppure l'inserimento di un raccordo di transizione.

Tuttavia, come abbiamo già accennato presenta delle limitazioni molto rilevanti come ad esempio quella di non essere in grado di trasportare dei fluidi ad alte temperature oppure molto aggressivi.

Questione economica ma non solo

Se prendi in considerazione soltanto l'aspetto economico e la facilità di installazione, chiaramente il ventilatore centrifugo non è mai consigliato.

In realtà, il ventilatore centrifugo presenta tantissimi vantaggi tra cui il principale è quello di essere capace di fornire dei salti di pressione molto più elevati in quanto capace di sfruttare quello che è l'effetto centrifugo delle giranti di cui è composto e che peraltro ruotano ad una velocità molto elevata. Inoltre, rispetto al ventilatore assiale si dimostra essere molto più flessibile e quindi utilizzabile in tantissime situazioni.

Il più grande svantaggio è indubbiamente rappresentato da un'installazione ed una configurazione di impianto piuttosto complicata che prevede l'esigenza di modificare intere parti e quindi questo ti costerà un po' più di soldi. Quindi in sintesi possiamo certamente dirti che nel caso in cui tu debba gestire un impianto caratterizzato da basse perdite di carico e portata d'aria molto grande, allora meglio optare per la soluzione assiale.

Se invece ti trovi di fronte un impianto ad alta prevalenza, non puoi fare altro che prendere in considerazione il ventilatore centrifugo che peraltro è anche personalizzabile.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi