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Alla scoperta del cane Bolognese

Alla scoperta del cane Bolognese

Il cane Bolognese appartiene ad una delle sedici razze italiane riconosciute dall’ENCI.
Deve il suo nome al fatto che, anticamente, viveva presso le corti dei nobili bolognesi, dove allietava la vita dei proprietari con la sua indole allegra e giocherellona.

Storia del Bolognese

Si tratta di una razza molto antica, i primi accenni alla sua esistenza risalgono al filosofo greco Aristotele (384-322 a.C.) che nomina i Bolognesi insieme ai loro probabili avi, i Maltesi, chiamandoli “canes melitensis”; successivamente Cosimo de Medici (1389-1464) ne porta in regalo alcuni esemplari a nobili belgi; vari soggetti sono poi raffigurati in opere di Tiziano e di Goya.
Molti autori concordano nel considerare il Barbet, cane di antica razza francese, come padre di tutti i Bichons, piccoli animali da compagnia, non particolarmente belli, che gli allevatori, in seguito ad incroci con Epagneul nani ed altri, selezionarono come razze dall’aspetto più bello: si tratta appunto del Bolognese, del Bichon, dell’Avanese e del Maltese.
Pur nella loro diversità, sono tutti cani da compagnia, di piccole dimensioni, di aspetto grazioso, amabili, affettuosi e vivaci, con una spiccata intelligenza, tra cui il Bolognese si è imposto come razza a più alto profilo.

Caratteristiche fisiche

Appartenente al gruppo 9 “Cani da compagnia”, sezione 1A “Bichons e affini”, il Bolognese ha un aspetto decisamente compatto e brevilineo, in cui l’altezza al garrese (27-30 centimetri per il maschio e 25-26 centimetri per le femmine) è uguale alla lunghezza del tronco.
Ha un peso contenuto: da due chilogrammi per la femmina fino al massimo di quattro per il maschio.
Il dorso è rettilineo ed il torace ampio, gli arti anteriori e posteriori sono abbastanza corti, diritti, con piccoli piedi ovali e la coda si presenta incurvata verso l’alto.
La testa appare piuttosto corta rispetto al corpo, secondo gli standard dovrebbe essere 1/3 dell’altezza al garrese, con un cranio rotondeggiante, stop accentuato, occhi scuri rotondi molto distanziati, spesso ricoperti parzialmente da ciuffi di pelo; le orecchie si presentano a base rigida, ma che continuano lunghe e con un aspetto pendente.
Il manto peloso si presenta molto compatto, fitto, lungo, increspato e ben sollevato dal corpo, che ne risulta completamente ed uniformemente ricoperto, ad eccezione del muso, dove è più corto.
La consistenza del pelo è nello stesso tempo forte e morbida per il particolare connubio con l’abbondante sottopelo; il colore appare bianco candido, assolutamente privo di macchie.

Carattere del Bolognese

Trattandosi di un cane da compagnia, il Bolognese è dotato di un carattere dolce ma anche volitivo: adora il proprietario da cui non vorrebbe mai allontanarsi e, quando è costretto a farlo, manifesta platealmente il proprio disappunto.
Molto vivace, allegro e giocherellone, ma mai invadente, ama compiacere le persone con cui ha instaurato un rapporto affettivo; è abbastanza paziente, anche se si mostra pervicace nel raggiungere i suoi obiettivi.
Possiede una spiccata sensibilità che lo porta ad enfatizzare le proprie manifestazioni emotive; affezionatissimo alla sua famiglia, può mostrarsi molto scontroso e diffidente con gli sconosciuti, verso cui abbaia incessantemente, comportandosi come un ottimo cane da guardia, anche in virtù del suo sviluppatissimo udito.
È un grande amico dei bambini, nei confronti dei quali si pone con delicatezza ed affetto, pertanto viene consigliato come cane da famiglia.
Non sopporta la solitudine e, se lasciato senza nessuno per lunghi periodi di tempo, tende a intristirsi mostrando evidenti segni di disagio.
Richiede un’attenta socializzazione.
Per le sue dimensioni ridotte e per la sua indole, il Bolognese è un ottimo animale d’appartamento in quanto si adatta benissimo alla vita in casa e non necessita di ampi spazi per correre, infatti non è dotato di particolari attitudini sportive: il suo sport preferito è passare da una poltrona ad un divano!