Montascale: piccola guida dedicata

Moltissime persone hanno difficoltà a causa delle barriere architettoniche, anche per i movimenti che appaiono più semplici. Per questo motivo anche scendere una rampa di gradini può risultare praticamente impossibile. Per evitare queste problematiche le istituzioni hanno cercato di offrire degli aiuti: per promuovere l’abolizione delle barriere architettoniche, sono state istituite delle agevolazioni per i montascale, così da assecondare la costruzione di questi impianti dove è possibile. 

Il montascale è uno strumento che dà modo alle persone con difficoltà motorie a causa di invalidità o senilità a raggiungere i piani superiori, altrimenti inaccessibili. È così possibile superare impedimenti e salire rampe di scale. I montascale arrivano in aiuto anche in caso non siano presenti ascensori, oppure nel caso questi ultimi non diano modo alle sedie a rotelle di entrare.

Come si legge su www.montascalpertutti.com, i montascale possono essere di diverso tipo a seconda delle necessità e dei problemi delle persone, oppure a seconda delle barriere presenti in un posto. 

Sono montati sui corrimano delle rampe di scale, oppure semplicemente sui gradini. Danno la possibilità di muoversi con un veicolo che viene portato su e giù con l’uso di funi messe in alcune guide. La piattaforma può essere una poltroncina, adottata solitamente dagli anziani, che non presentano problemi motori grossi, ma che hanno imbarazzi a salire le scale, oppure una pedana sulla quale si mette la sedia a rotelle.

I montascale possono essere installati dovunque si trovino scalinate, sia nelle zone pubbliche che nei palazzi, per scale rette oppure curvilinee. È possibile inserirli anche in luoghi molto piccoli, fondamentale è che il macchinario non provochi problemi per colui che invece sale a piedi. 

Perciò dal 1989 sono previste facilitazioni da parte delle istituzioni in modo da azzerare le barriere architettoniche. Hanno la possibilità infatti di usufruire degli aiuti tutti coloro che mostrano di avere menomazioni che rendono difficile la mobilità, l’importante è che vengano indicati gli impedimenti e qual è l’entità. Ovviamente avranno la precedenza le persone riconosciute con l’invalidità al 100%. Sono poi presi in considerazione ulteriori parametri come l’anzianità o la ricchezza.Sussistono inoltre detrazioni anche al momento della dichiarazione fiscale.

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