Stile di vita ecosostenibile anche in viaggio

Essere “green” non è un’attitudine momentanea o estemporanea quanto piuttosto uno stile di vita, un modo di “essere e scegliere” che influenza quello che un individuo fa nella vita di tutti i giorni e quindi anche quando è in vacanza.

D’altronde anche un viaggio, un periodo di ferie, una permanenza in un luogo diverso da quello dove solitamente si vive, sono occasioni in cui è possibile esprimere la propria sensibilità ai tempi dell’ecosostenibilità e della minimizzazione degli impatti ecologici delle proprie scelte sull’ecosistema che ci circonda.

Uno stile di vita ecosostenibile in viaggio non può ad esempio prescindere dal mezzo di trasporto con cui organizziamo i nostri spostamenti. Chi ad esempio vuole ridurre al minimo “l’impronta in CO2” del proprio viaggio dovrebbe optare per spostamenti in treno che sono ad oggi quello più ecosostenibili. Sono sorte numerose università, anche telematiche, che hanno organizzato corsi di laurea online come la UniCusano, con questa finalità, cioè formare persone che siano specializzate in ambito ecosostenibilità, ideando anche sistemi innovativi come il calcolo del carbon footprint.

L’aspetto positivo della faccenda è che oggi le rotaie “dell’amico treno” (come amava chiamarlo Celentano) sono in grado di portarci proprio ovunque, anche in Europa. Sono diversi infatti i Paesi raggiungibili dall’Italia e che dispongono sul proprio territorio di una rete ferroviaria efficiente in grado di trasportare il viaggiatore in qualsiasi località dell’interno.

Uno dei Paesi meglio organizzati da questo punto di vista è l’Olanda. Tra l’altro proprio nella Capitale dei Paesi Bassi, Amsterdam, si trova uno dei pochi quartieri in Europa progettati e costruiti secondo i dettami dell’ecosostenibilità.

Si tratta del quartiere di Zuidas, non lontano dal centro città. È una zona incredibile dove i grattacieli non nascono come speculazione edilizia ma come soluzione abitativa per case ed uffici ideale per lasciare il posto al verde che è la nota principale dei 2.5 chilometri quadrati di questo piccolo quartiere, in cui le strade spesso non sono visibili perché interrate.

Sotto Zuidas scorrono oltre un chilometro di tunnel per lo più dedicati al trasporto su rotaia, in grado di raccogliere più della metà degli spostamenti. Oltre a questo, all’interno di Zuidas si sviluppa anche una fitta rete di piste ciclabili in grado di raccogliere il 20% del traffico totale.

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