Storie da #OpenRicostruzione: Cavezzo, più bella di prima

Storie da #OpenRicostruzione: Cavezzo, più bella di prima

Che Futuro!

Al secondo piano di quella che fino a 10 mesi fa era la scuola media di Cavezzo, provincia di Modena, ci sono alcuni uffici del Comune che cercano di districare, fra spazi inagibili e connessioni internet precarie, la mole di burocrazia che un territorio terremotato si porta appresso.

In attesa del nuovo Municipio che potrebbe essere già pronto per la fine dell’anno, anche il Sindaco Stefano Draghetti riceve i cittadini fra questi spazi.

Da 9 anni primo cittadino di Cavezzo, Draghetti ci aspetta nel suo ufficio, una spoglia e fredda 2°A. 15 ore di lavoro e molte sigarette al giorno, cercando di coordinare una ricostruzione che sembra più grande di ogni aspettativa. E fra 12 mesi o poco più, la fine dell’esperienza amministrativa, nella speranza di chiudere almeno alcuni delle decine di progetti che hanno iniziato.

A dir la verità, se avessi avuto una sfera di cristallo, ed avessi visto che il 20 maggio 2012 ci sarebbe cambiata la vita in questo modo, non so se avrei accettato di fare il Sindaco del mio paese.

Prima di quello sventurato sabato notte di primavera, essere Sindaco di un piccolo paese inserito in un contesto produttivo e industriale come questo, implicava, in un momento di forte crisi economica, concentrare gli sforzi per contenere la spesa, mantenendo alti gli standard di servizi di qualità che la gente, giustamente, si aspetta. Ad esempio stavamo studiando nuovi modelli organizzativi, tipo fusioni di comuni e servizi, per efficentare la macchina il più possibile.

Poi arriva il terremoto, e tutto quello che avevi in mente cambia…vedi la tua comunità, tutta indistintamente, vacillare e abbattersi. Una sofferenza generale a cui non sai dare una risposta.

A noi in questo momento serve un’ordinanza certa che stabilisca i massimali sui risarcimenti ai danni che cittadini e imprese ha subito, e che sia comunque uno strumento flessibile, perché ogni caso è particolare, non c’è un danno che si assomiglia all’altro, e in una situazione come questa è importante muoversi con celerità, equità e buon senso. Perché il paradosso sarebbe, che se la burocrazia è lenta e farraginosa in questa fase della ricostruzione, i 6 miliardi di euro che sono stati messia disposizione, (e che ci sono, sono una risorsa certa) potrebbero rischiare però di non arrivare perché non ci si mette d’accordo su quali sono le priorità di spesa. E sarebbe un paradosso.

Insomma, occorre una burocrazia dal volto umano”

Parliamo di openricostruzione. Oltre ai dati, ai monitoraggi ed alle domande di finanziamento, qualcosa si è già concretamente messo in moto?

Certo, qualcosa è successo, ed è fonte di grande orgoglio. Grazie ai fondi di solidarietà, e vari contributi giunti da tutta Italia, siamo riusciti a far ripartire il nuovo polo scolastico praticamente in tempo per l’anno scolastico, senza mettere ragazzi e famiglie nelle disperate condizioni di non saper dare un percorso scolastico certo, funzionale e sicuro ai più giovani. E nel fare questo non siamo soli: oltre alla solidarietà di tanti, c’è anche il contributo di un grande architetto come Renzo Piano che sta aiutandoci a ridisegnare il polo scolastico e le piazze cittadine in maniera nuova e efficiente, per costruire una Cavezza ancora più bella ed accogliente”

Per finire, chiediamo al sindaco di raccontarci una storia particolarmente descrittiva, forse una good news, ma lasciamo che sia lui a decidere. Ma è la risposta a chiarire ogni dubbio

Non c’è una storia particolare da raccontare perché qui a Cavezzo è tutta la comunità ad essersi attivata. Mi vengono alla mente mille situazioni, piccole e grandi perchè qui ogni famiglia ha qualcosa da raccontare. Noi siamo una comunità e la tragedia del sisma ha evidenziato ancor di più questo nostro approccio, forse tipico di una certa Emilia. Ma non lasciateci soli, siamo emiliani ma il momento non è facile”.

 Bologna, 12 marzo 2013

MICHELE D’ALENA e JONATHAN FERRAMOLA

N.B. Se avete storie, progetti ed esperienze,da raccontare, abbiamo predisposto questo form da compilare.
Qui è disponibile il primo articolo di storie di Open Ricostruzione

Se vuoi approfondire questo argomento segui il link: Storie da #OpenRicostruzione: Cavezzo, più bella di prima

Argomenti trattati: 0087 | Il lunario dell’Innovazione: news su Start-Up, Innovazione, Agenda Digitale, Green City, Social Innovation
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