Svizzera, come nasce il miglior cioccolato per passione e ricerca

Tutti quanti amano il cioccolato, nelle sue diverse forme e gusti, questo alimento viene ormai orsannato da chiunque in tutto il mondo, tanto che in tempi più antichi veniva considerato “Il Cibo degli dei”.

Il cioccolato svizzero poi è il più famoso in assoluto, e vanta una tradizione lunga diversi secoli. In Svizzera il cioccolato è una vera e propria passione, tanto che gli ingredienti utilizzati per creare barrette, praline, e tutte le varianti possibili, vengono accuratamente importati e selezionati per la lavorazione.

Il clima del paese infatti non permette la coltivazione del cacao, e le aziende sono quindi costrette ad andare alla ricerca delle fave più prestigiose in altri paesi, e selezionare solamente quelle migliori.

La bontà della cioccolata svizzera è dovuta non solo al cacao importato, ma anche alla qualità del latte locale, che viene utilizzato, insieme ad altri ingredienti naturali, per produrla.

La tradizione del cioccolato svizzero risale già al 1700, diventando una vera e propria passione. A favorirne la diffusione contribuì in maniera sostanziale la posizione geografica della Svizzera, da sempre un crocevia di commercio tra i paesi europei.

Il boom della cioccolata avvenne nell’ottocento, quando in Svizzera cominciarono a nascere fabbriche per la produzione di cioccolato. Qui venivano create leccornie come praline, cioccolatini, e il cioccolato al latte, creato per la prima volta nel 1875.

A favorirne la distribuzione, nella maggior parte dei casi, erano i turisti. Questi una volta visitati i monti e le vallate del paese, tornavano a casa carichi di tavolette o scatole di cioccolatini come souvenir.

Questo ha favorito l’ascesa della Svizzera nel mercato del cioccolato, facendola diventare una potenza mondiale in questo settore.

Ad oggi infatti l’industria del mercato svizzero può contare un fatturato che si aggira intorno ai 1690 milioni di franchi (dato risalente al 2011), e una produzione pari a 176.332 tonnellate annue, cifra più cifra meno. Senza contare la più alta percentuale di esportazione nel mondo che si aggira intorno al 60,7%.

Come viene preparata la cioccolata

Il processo di creazione della cioccolata avviene tramite alcuni passaggi fondamentali:

Miscelazione – alla pasta di cacao, ingrediente base ricavato dalla lavorazione dei semi di cacao, vengono aggiunti altri ingredienti come polvere di cacao, latte condensato, latte in polvere, burro di cacao, e vaniglia, in base al tipo di cioccolato da realizzate (fondente, al latte o bianco).

Concaggio – è il processo di miscelazione degli ingredienti che avviene all’interno di apposite conche, a temperatura controllata in modo che la cioccolata rimanga liquida. Serve inoltre per sciogliere gli eventuali grumi e creare un’impasto liscio e omogeneo.

Tempra – in questa fase il cioccolato viene raffreddato lentamente, per farlo diventare duro ma facilmente spezzabile, oltre a consertirgli di sciogliersi delicatamente in bocca.

Formatura – il cioccolato viene quindi versato negli appositi stampi per la creazione delle tavolette, e sottoposto ad una leggera vibrazione per eliminare le bolle presenti all’interno dell’impasto.

Confezionatura – infine le tavolette o i cioccolatini così realizzati vengono incartati utilizzando fogli di alluminio e carta grease proof, che ne assicurano l’isolamento con l’esterno.

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