Moncler, l’Italia vola con la Piumino Economy

Chiedo scusa in anticipo, perché quando nel nostro capitalismo si solleva un coro di approvazione verso un fatto o un evento, questo diventa intoccabile e guai a muovere una critica. Con un notevole tempismo, mentre l’economia americana avanza oltre il 4% di Pil, mentre la Cina atterra sulla luna con la sonda Change-e3, anche noi abbiamo uno scatto di orgoglio nazionale e torniamo a sognare sulle piume d’oca del piumino Moncler! Un risultato senza precedenti in Borsa, 3500 miliardi di quotazione, 15 euro ad azione e tutti fino all’ultimo usciere ingolositi. E poi gli alfieri del Made in …

Veneto Promozione: “L’export è la risposta alla crisi”

“Uno sviluppo organizzato dell’export risolverebbe i problemi di sviluppo economico e di occupazione del sistema produttivo del Veneto”. Questo quanto dimostrano i risultati dell’attività realizzata nel 2013 da Veneto Promozione, la società consortile mista Regione – Unioncamere del Veneto per l’internazionalizzazione dell’economia del territorio, quest’anno pienamente operativa dopo la sua costituzione e la messa a punto della “macchina” (poco più di una ventina di persone), che organizza e crea le condizioni e le situazioni per relazionare le imprese venete con i sistemi economici delle economie estere più promettenti e in sviluppo. Le azioni e …

Investimento del Fondo Cassa Depositi in supermercati, Vincenti: “Niente anomalie”

Ci sono voluti ben 7 mesi di riflessione, ma alla fine il governo ha risposto ad una interrogazione presentata ad aprile dal parlamentare del Pd Vinicio Peluffo in merito al possibile investimento del Fondo strategico della Cassa Depositi e Prestiti nel settore dei supermercati. In sostanza il governo, rappresentato dal sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio Vincenti, non rileva nulla di anomalo nell’operazione. Nonostante questa configuri un intervento in un segmento non compreso tra quelli in cui il FSI può operare, che peraltro difficilmente può definirsi di rilevante interesse nazionale.L’operazione prevederebbe in particolare un intervento da circa 120 milioni di euro nel …

Se l’export cresce a spese del mercato del lavoro

Le esportazioni italiane crescono da tre anni come quelle della Germania. È una buona notizia, eppure la Spagna fa meglio. D’altra parte, i miglioramenti competitivi sono ottenuti al costo di forti deterioramenti del mercato del lavoro. I rischi del riequilibrio asimmetrico perseguito in Europa.di Sergio De Nardis (Fonte: Lavoce.info)  Il confronto sull’exportCome vanno le esportazioni italiane? Sappiamo che la domanda estera è stata l’unica componente di spesa che in questi anni di recessione ha sostenuto il Pil e che all’export è affidato il ruolo di traino anche nella debole ripresa attesa per i prossimi mesi. La domanda …

L’”Accordo per la Crescita” visto dal Veneto

Nei primi giorni di settembre, Confindustria, Cgil, Cisl e Uil hanno firmato a Genova l’“Accordo per la Crescita” (scaricabile qui), un documento che punta a elencare le priorità per la legge di Stabilità e per la crescita, appunto, dell’Italia. Officina Veneto ha chiesto alle rappresentanze sindacali della nostra regione un commento su quanto contenuto nell’elenco stilato dai quattro protagonisti, la cui unità di intenti è già un segnale “forte e chiaro” rivolto all’intero sistema politico-economico del Paese. Emilio Viafora (Cgil). Quello siglato a Genova è un documento importante, che manda un messaggio forte …

Geraldine Schwarz: Ore 10.30, binario 24, Stazione Termini: Si inaugura Enlabs, per portare Roma nel futuro

Prima è stato imprenditore, poi Angel investor. Oggi, dopo un anno trascorso in Silicon Valley,  è creatore dell’incubatore e acceleratore più conosciuto dagli startupper. Lavora per passione più di 12 ore al giorno; non usa Twitter e vede in Roma le potenzialità per diventare il principale Hub europeo.

Lui è Luigi Capello ed è  il padrone di casa Enlabs, che oggi, insieme a LUISS e WIND, inaugura LUISS ENLABS, il primo programma di studio concepito per trasformare l’innovatore e il ricercatore in uno startupper.

Ecco qui l’intervista che ci ha rilasciato.

Nome?
Luigi Capello

Nato a?
Roma, il 14 Luglio 1960

Che studi ha compiuto?
Economia e Commercio alla LUISS

Primo lavoro?
Holding di Investimento

I suoi  primi investimenti?
Nel settore dei dispenser

Oggi che lavoro svolge? come definirebbe LUISS ENLABS?
Sono un imprenditore che dà l’anima per creare un sistema integrato di creazione e finanziamento delle startup. Come possiamo definirci? “La fabbrica delle startup”, che è anche il nostro pay off.

Come ha conosciuto Giovanni Gazzola e perché siete diventati soci?
Ci siamo conosciuti da bambini e, dopo esserci persi di vista, bel 2010 ci siamo ritrovati per iniziare questa avventura.

Si può dire che l’idea di Enlabs nasce dalla crisi del 2008 (l’ho sentito dire in un’intervista)?
Direi che Luiss Enlabs nasce dall’esperienza di quasi un anno in Silicon Valley nel 2010 ed è ispirato a modelli di acceleratori di successo come YCombinator.

Quindi anche in questo momento di crisi possono nascere idee come quella?
Assolutamente si; lo diceva anche Einstein che le crisi possono essere un’opportunità.

Quali sono le linee di business di LUISS ENLABS?
Affitto di spazi; eventi; consulenza per fundraising.

Perchè avete scelto Roma?
Roma è la città universitaria più importante d’Europa con 300.000 studenti e 22 Università: un tesoro di creatività ancora largamente inespressa.

Quante startup avete supportato?
Al momento abbiamo investito, come LVenture Srl, in 14 startup mentre, come Luiss Enlabs, ne abbiamo viste una moltitudine.

Quale la startup che le ha dato più soddisfazione?
Sono numerose le startup che mi stanno dando soddisfazioni, come Qurami, Risparmio Super, Soundreef, GamePix, Cocontest, Atooma.

Quella che avrebbe voluto creare Lei?
Quella che sto creando, Luiss Enlabs.

Quanti progetti selezionate ogni anno e come (i contest)?
Ogni anno selezioniamo 12 progetti oltre ad investire in altre tre o quattro startup.

Come descriverebbe l’ecosistema dell’innovazione italiana?
In forte crescita e sono molto fiducioso sulla sua evoluzione.

Cosa manca a Roma per diventare come la Silicon Valley?
A Roma manca l’ecosistema, ossia l’insieme delle forze ed energie unite tra di loro:  Università, Corporation; Banche; Investitori. Noi aspiriamo a diventare il primo hub tra i principali in Europa.

Riuscirà a realizzare questo obiettivo?
Se si giocherà in squadra, qualcosa si riuscirà a fare.

Qual’è la città più creativa in termini di idee di startup secondo Lei?
In Italia, oggi, sicuramente Roma.

I tre elementi per creare una startup di successo?
Team; Team e Execution.

Si può fare una startup come secondo lavoro?
Assolutamente no.

Che potenzialità di crescita ci sono in Italia?
Enormi. La nostra fabbrica è solo agli esordi.

Tra poco parte questo binomio Enlabs e Luiss, cosa sarà?
Oggi è già una realtà: Ci siamo trasferiti nei nuovi spazi della Stazione Termini di circa 2000 mq ed abbiamo come sponsor Wind. Rappresentiamo, attualmente, il primo esempio di Università, Imprenditoria e Sponsor.

Quante startup ospiterete nella nuova sede?
Abbiamo 120 desk disponibili per circa 30-40 startup.

Come immagina Enlabs fra tre anni?
100.000 metri quadrati e 500 startup!

Una Sua passione?
La barca a vela, ma non ci vado spesso.

Il libro che ha sul comodino?
“The Lean Startup”, di Eric Ries.

La Sua canzone preferita?
A beautiful day, degli U2.

Chi segue su Twitter?
Nessuno.

Roma, 4 aprile 2013

GERALDINE SCHWARZ

Questo testo è stato estratto da StartupItalia!

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